LE CICATRICI
Spesso i pazienti ci chiedono se sia possibile fare la plastica delle cicatrici. Noi siamo soliti rispondere che - chirurgia plastica - significa tagliare e cucire e che dove si taglia e si cuce resta comunque un segno. E' vero tuttavia che c'è modo e modo di cucire, di tagliare e soprattutto di seguire l'evoluzione di una cicatrice prima che diventi stabile cioè non più modificabile.
Seguire l’evoluzione di una cicatrice significa intercettare nei tempi previsti la possibile tendenza all’ipertrofia ed individuare le indicazioni all’ intervento più utile, intervento che può essere medico, fisioterapico o chirurgico. I trattamenti medici possono variare, dall'infiltrazione di sostanze farmacologicamente attive, alla applicazione di pomate antifibroplasiche, mentre dal punto di vista fisioterapico, oltre al massaggio è fondamentale l’ elastocompressione. Solo in ultimo si deve ricorrere eventualmente alla revisione chirurgica. In linea di massima da una brutta cicatrice è possibile ottenerne una migliore.
C'è poi il capitolo delle cicatrici retraenti e delle cicatrici da ustione. Per le prime è necessaria la revisione chirurgica come prima cosa da fare e per le seconde è particolarmente utile l'elastocompressione, con apposite guaine modellate ad personam, purchè questa strategia venga adottata tempestivamente.
I LASER
Sono una categoria di presidi medici e chirurgici molto utilizzati nella medicina e nella chirurgia estetica. Le loro indicazioni di utilizzo dipendono dal tipo di laser che a sua volta si distingue sia per sorgente energetica utilizzata, ad esempio l'helion neon anzichè il co2 o l'herbium che sono i gas responsabili della luce coerente del laser, sia dal tipo di programmazione possibile delle intensità e dei tempi di esposizione della luce laser.
Le principali indicazioni all'impiego della metodica del laser sono la epilazione: il laser agisce sulla porzione del pelo esposta, per raggiungere attraverso questa il follicolo. Dato che solo una parte della popolazione dei peli è esposta ad un dato tempo, ad esempio al momento dell'applicazione del laser, sono necessarie più sedute per raggiungere tutti i follicoli che nelle sedute precedenti erano al riparo nel sottocute, dato che i loro rispettivi peli non erano ancora cresciuti a sufficienza.
Altra indicazione è il ringiovanimento della pelle, il cosiddetto resurfacing al viso e al collo. Il laser in questo caso vaporizza gli strati più superficiali dell'epidermide, consentendo un rinnovo rapido della pelle.
Le cicatrici sono un altro campo di applicazione del laser, specie quelle ipertrofiche o cheloidee. Anche gli angiomi beneficiano del laser che può minimizzare gli esiti cicatriziali nel trattamento di questa patologia. Ulteriori indicazioni sono rappresentate dagli esiti di acne e dalle macchie sulla pelle.