Mastoplastica additiva – come si fa la mastoplastica additiva

Nelle foto che seguono, pochi immagini di sala operatoria vi faranno rendere conto di come si realizza un impianto di protesi mammarie con accesso chirurgico dal solco sotto mammario (accesso consigliato).
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La paziente desidera un aumento non eccessivo ma soprattutto un risultato assolutamente naturale. Si decide per protesi mammarie rotonde e come tecnica d'impianto quella retro ghiandolare La paziente è distesa sul tavolo operatorio, sono stati disegnati con la matita dermografica gli accessi chirurgici al livello del solco sotto mammario e la proiezione esterna di quelle che saranno le tasche riceventi le protesi mammarie progettate in sede retro ghiandolare
La paziente desidera un aumento non eccessivo ma soprattutto un risultato assolutamente naturale. Si decide per protesi mammarie rotonde e come tecnica d’impianto quella retro ghiandolare La paziente è distesa sul tavolo operatorio, sono stati disegnati con la matita dermografica gli accessi chirurgici al livello del solco sotto mammario e la proiezione esterna di quelle che saranno le tasche riceventi le protesi mammarie progettate in sede retro ghiandolare.
immagine forte
 La protesi mammaria viene inserita dal chirurgo con entrambe le mani nell’accesso chirurgico tenuto ben aperto dall’assistente con uno speciale retrattore.
Si nota l’accesso chirurgico e la protesi sul palmo della mano del chirurgo pronta per essere posizionata nella tasca retroghiandolare.  La protesi mammaria viene inserita dal chirurgo con entrambe le mani nell’accesso chirurgico tenuto ben aperto dall’assistente con uno speciale retrattore.
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La protesi è stata inserita, manca la sutura finale e l’intervento è terminato.Notare l’area più chiara a livello del margine superiore dell’accesso chirurgico dovuta al temporaneo stiramento della pelle, reso necessario per consentire il posizionamento della protesi mammaria dato l’angusto accesso chirurgico.
Mastoplastica additiva  Mastoplastica additiva
 Mastoplastica additiva  Mastoplastica additiva
La paziente desidera un aumento non eccessivo ma soprattutto un risultato assolutamente naturale. Si decide per protesi mammarie rotonde e come tecnica d'impianto quella retro ghiandolare Risultato a distanza di tre mesi di mastoplastica additiva con impianto di protesi rotonda ad alto profilo in sede retro ghiandolare, relativo al caso precedentemente descritto.