Chirurgia Estetica Milano - DR. Giovanni PONZIELLI

SENI CADENTI

 

Il seno è cadente (PTOSICA) quando il complesso areola-capezzolo scende sotto il solco mammario, anzichè rimanere al di sopra del solco.

Nel caso in cui la paziente oltre a desiderare il sollevamento del seno ( mastopessi ) vuole anche aumentarne il volume, la procedura di mastopessi va integrata con l’impianto di una protesi mammaria.

Le cicatrici che conseguono all’intervento sono generalmente periareolari e dal margine inferiore dell’areola decorrono verticalmente fino al solco inframammario. Generalmente sono di buona qualità estetica.

L’intervento di mastopessi si basa sul concetto dell’asportazione della pelle eccedente presente al polo inferiore del seno, così da consentire una spinta in alto del seno che sarà sostenuta nella nuova posizione dalla maggior tensione cutanea al polo inferiore.

La protesi nei casi di procedure combinate di pessi ed aumento di volume, viene sempre posizionata sotto il muscolo gran pettorale. Nel caso opposto in cui la paziente desideri ridurre il volume dei propri seni, alla procedura di pessi va integrata l’asportazione selettiva della quantità programmata di grasso e di tessuto ghiandolare ( mastoplastica riduttiva .

E’ sempre consigliabile richiedere, prima di un intervento al seno un’indagine strumentale, ecografia o mammografia e durante l’intervento, l’esame istologico del tessuto asportato per individuare eventuali patologie neoplastiche misconosciute. Le cicatrici residue nel caso di riduzione dei seni possono essere ( ma non necessariamente ) più estese della semplice mastopessi pessi.

 

SENI CADENTI (PTOSICI) DI NORMALI DIMENSIONI

 

Una mammella cadente di dimensioni adeguate, non richiede generalmente l’impianto di protesi.

In questo caso l’indicazione di scelta è il solo intervento di mastopessia già descritto a proposito dei seni piccoli e cadenti, intervento che noi consigliamo rispetto all’alternativa dell’impianto di protesi. Infatti molti chirurghi per evitare una cicatrice più estesa, quale quella conseguente all’intervento di pessi, nei casi intermedi, quando cioè il seno non è così cadente da richiedere senz’altro una pessi, preferiscono “cavarsela” suggerendo solo l’impianto di una protesi.

Noi la pensiamo diversamente: se il seno è piccolo e non è cadente, alla richiesta della paziente di aumentare il volume della protesi, per forza di cose deve corrispondere un intervento di impianto protesi ( mastoplastica additiva ), ma se il problema non è tanto la dimensione ( piccola ) del seno ma il fatto di essere cadente, noi suggeriamo la pessi.

La preferenza all’impianto protesi senza pessi noi la limitiamo solo a quei casi in cui la ptosi (caduta) è di grado così modesto da poter essere migliorabile anche col semplice impianto di protesi.

E' nel consigliare bene la paziente, in questi casi diremo “ di mezzo” che il chirurgo che possiede un bagaglio tecnico completo, può esprimere tutta la sua esperienza a vantaggio della paziente.

 

Interventi di Rimodellamento del Corpo