Nuovi punti di vista in tema di tipo di protesi mammarie nella chirurgia estetica del seno per aumento del seno ( mastoplastica additiva ).

L’ingresso del silicone ad elevata coesività ( circa vent’anni fa ) nel mercato  delle protesi mammarie si è contestualmente coniugato con l’offerta di protesi mammarie di tipo anatomico ( più schiacciate al polo superiore e più proiettate  al polo inferiore ) destinate in prima battuta alla chirurgia ricostruttiva mammaria ( la protesi anatomica è più simile alla mammella controlaterale leggermente ptosica ).

Tali protesi mammarie, data l’elevata coesività del silicone di cui erano fatte apparivano ideali  per dare sostegno anche a seni  ptosici.

Per molto tempo il trend dei chirurghi estetici dedicati alla chirurgia estetica del seno era di utilizzare  protesi anatomiche nella presunzione che queste garantissero risultati estetici migliori, dato che le protesi rotonde ( che inizialmente erano fatte con gel molto morbido ), tendevano ad acquattarsi al polo inferiore di seni svuotati e a lasciare il polo superiore vuoto. Questa differenza di struttura tra le protesi anatomiche ( a gel coesivo ) e le protesi rotonde ( a gel morbido ), aveva convinto la,maggior parte dei chirurghi estetici a utilizzare le protesi anatomiche per avere anche i poli superiori dei seni svuotati più pieni.

In seguito le protesi mammarie in gel coesivo che inizialmente erano solo di tipo anatomico si sono rese disponibili anche nel tipo rotondo. Con l’utilizzo delle nuove protesi rotonde a gel coesivo ci si rese conto che i poli superiori dei seni svuotati venivano meglio riempiti con le protesi rotonde e a questo punto venne il dubbio che l’eccessivo riempimento dei poli superiori ( con le protesi rotonde a gel coesivo ) potesse sconfinare nell’innaturalezza del nuovo seno.

L’esperienza tuttavia ci ha fatto riflettere sul fatto che la presunta maggior naturalezza pretesa dalle protesi mammarie anatomiche versus le protesi rotonde, non risponde sempre alle attese delle pazienti che vogliono rifarsi il seno e che vogliono anche un seno pieno proprio a livello dei poli superiori.

L’esperienza di molte pazienti soddisfatte sottopostesi a mastoplastica additiva con protesi rotonde a gel di silicone ad elevata coesività ci ha fatto riflettere in molti e convincere ad invertire il trend.

Così possiamo affermare che attualmente si è molto ingrossata la schiera di chirurghi estetici che utilizzano per le loro mastoplastiche additive protesi rotonde a gel coesivo e che riescono meglio a soddisfare il desiderio delle donne che vogliono riempire il loro seno e che vogliono avere i polpi superiori dei loro seni particolarmente pieni.